Prima i Cookie
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, ottenere statistiche, proporre contenuti in linea con le preferenze dell’utente questo sito utilizza cookie, anche di terze parti (Google Analytics 4 - GA). Cliccando su “Accetta tutti i cookie” si acconsente all’utilizzo di tutti i cookie. Cliccando su “Consenti solo i cookie tecnici” saranno utilizzati solo i cookie necessari. Cliccando su “Configura i cookie” è possibile esprimere la propria volontà in merito all’utilizzo dei cookie. Per ulteriori informazioni: .
I cookie tecnici sono sempre attivi. Puoi scegliere se attivare anche altri tipi di cookie:
Il Dell’Orto PHBG 19 DS è uno dei carburatori più utilizzati su scooter e ciclomotori 2 tempi quando si vuole migliorare la risposta del motore senza passare subito a carburatori più impegnativi da tarare. È una scelta molto valida per elaborazioni soft, intermedie e 70 cc base, perché offre un buon equilibrio tra prestazioni, consumi e facilità di carburazione.
Rispetto a un carburatore originale da 12 o 17,5 mm, il PHBG 19 DS permette al motore di respirare meglio, migliorando accelerazione, allungo e prontezza alla riapertura del gas. La versione DS codice Dell’Orto 02631 è pensata per motori 2 tempi scooter, con attacco collettore elastico Ø25, attacco filtro filettato M32x1,25, starter manuale a filo e presa olio miscelatore laterale di serie. Sulla scheda FMS2 viene indicato che questo modello è venduto senza attacco depressore per rubinetto benzina originale, quindi va verificato l’impianto benzina prima del montaggio.
I dati di taratura di serie coincidono con la configurazione riportata nella scheda prodotto FMS2 e nella gamma tecnica Dell’Orto PHBG, dove il PHBG 19 DS 2631 è indicato come carburatore elastico Ø25, attacco filtro M32x1,25, starter a cavo e uso 2T.
Il PHBG 19 DS utilizza un attacco filtro filettato M32 x 1,25 mm. Questo significa che non monta direttamente tutti i filtri originali senza verifiche: in base allo scooter può servire un raccordo, un manicotto o un adattatore specifico.
È ideale se vuoi montare:
Per uso stradale, quando possibile, è consigliabile mantenere una scatola filtro ben raccordata, perché rende la carburazione più stabile rispetto a un filtro aperto.
L’attacco lato motore è elastico maschio Ø25 mm. Questo carburatore va quindi montato su un collettore in gomma compatibile Ø25, tipico di molte configurazioni scooter 2 tempi elaborate.
Prima del montaggio è importante controllare:
Una piccola infiltrazione d’aria può rendere il minimo instabile, far salire di giri il motore e portare a una carburazione magra.
Questa versione monta starter manuale a filo, quindi non utilizza lo starter automatico elettrico tipico di molti carburatori originali scooter.
Il vantaggio dello starter manuale è che hai più controllo in fase di avviamento a freddo. Tirando l’aria arricchisci la miscela, poi la richiudi quando il motore inizia a scaldarsi. È una soluzione molto usata su scooter elaborati perché è semplice, affidabile e facile da gestire.
La taratura di partenza del Dell’Orto PHBG 19 DS è:
Questa taratura non va considerata “definitiva”, ma una base di partenza. Ogni motore cambia in base a scarico, filtro aria, gruppo termico, pacco lamellare, anticipo, temperatura e altitudine.
La differenza principale è il diametro del diffusore: il PHBG 19 ha passaggio da 19 mm, mentre il PHBG 21 ha passaggio da 21 mm. Nella gamma Dell’Orto sono presenti entrambe le versioni PHBG 19 e PHBG 21 con configurazioni dedicate per motori 2 tempi.
Il PHBG 19 è più facile da gestire su motori 50 elaborati e 70 base. Offre buona coppia ai bassi e medi regimi, consumi più contenuti e una carburazione generalmente più semplice.
È consigliato per:
Il PHBG 21 lascia passare più aria e carburante, quindi può rendere meglio su motori più spinti. Di contro, può essere meno pronto ai bassi se montato su configurazioni troppo leggere.
In pratica: PHBG 19 se vuoi equilibrio e facilità di taratura; PHBG 21 se il motore è più preparato e vuoi più allungo.
Il Dell’Orto PHBG 19 DS è consigliato su scooter e ciclomotori 2 tempi con elaborazioni leggere o medie.
Applicazioni tipiche:
È particolarmente indicato quando il carburatore originale è troppo piccolo e limita l’erogazione del motore, soprattutto dopo il montaggio di gruppo termico, marmitta e pacco lamellare.
Questi valori sono da usare come base iniziale di ragionamento, non come taratura definitiva. Dopo il montaggio bisogna sempre verificare risposta del motore, colore candela, temperatura e comportamento a tutto gas.
Configurazione tipo: cilindro originale, marmitta sportiva, airbox originale.
Su 50 cc molto tranquilli il PHBG 19 può essere abbondante, ma diventa interessante se il motore ha già scarico, variatore e aspirazione ben raccordata.
Configurazione tipo: 70 cc base, scarico sportivo, airbox originale modificato.
È il setup dove il PHBG 19 lavora molto bene: mantiene una buona coppia, non svuota troppo ai bassi e permette al 70 base di respirare meglio.
Configurazione tipo: 70 sport, scarico più aperto, filtro racing o airbox molto lavorato.
Con filtro aperto il motore aspira più aria: spesso serve aumentare il getto massimo. Meglio partire leggermente grassi e scendere gradualmente.
Sì, può essere montato se il collettore è compatibile, ma su un 50 completamente originale può essere sovradimensionato. È più indicato su 50 cc con marmitta sportiva, variatore, filtro ottimizzato o altre piccole modifiche.
Dipende dalla configurazione. Il PHBG 19 è più equilibrato per 50 elaborati e 70 base. Il PHBG 21 è più adatto a 70 sport/intermedi con scarico e aspirazione più aperti.
No. Questa versione monta starter manuale a filo, quindi va comandato tramite cavo aria.
Sì, la scheda tecnica riporta presa olio miscelatore laterale di serie.
Sulla scheda FMS2 viene indicato che il carburatore è venduto senza attacco depressore per rubinetto benzina originale. Prima dell’acquisto conviene verificare se lo scooter utilizza rubinetto a caduta o rubinetto a depressione.
Ha attacco filtro filettato M32 x 1,25 mm con raccordo presa aria in plastica indicato nella scheda tecnica.
Ha attacco collettore elastico Ø25 mm. Serve quindi un collettore in gomma compatibile con questo diametro.
Monta di serie un getto massimo 75 con filetto M5.
Sì, è una delle scelte più sensate per un 70 cc base stradale. Offre più alimentazione rispetto al carburatore originale, ma resta più facile da gestire rispetto a carburatori più grandi.
Quasi sicuramente sì. I getti di serie sono una base di partenza, ma la carburazione finale dipende da gruppo termico, marmitta, filtro aria, pacco lamellare, temperatura e altitudine.